Leda Lunghi

Le opere di Giovanni  Manzoni sono sinuose linee  corporee ispirate al grande amore per la forma del corpo umano e per gli artisti rinascimentali, primo tra tutti Michelangelo Buonarroti , cui Manzoni  in parte si ispira. L’ossessione  per la linea porta l’artista  ad essere  non solo figurativo, ma articolato e complesso nei contenuti ;  questo conduce  a una ricerca estetica , che  nell’atto dell’interpretazione e dell’osservazione  diviene allegorica e fa risorgere delle realtà che riconducono spesso ai più importati maestri dell’arte cinquecentesca . Quella di Giovanni Manzoni è un’ interpretazione fisionomica delle  figure che lo circondano e che l’artista rappresenta in una delicata e coinvolgente invasione del  loro essere.  In queste opere ritroviamo un’armonia corporea che nacque con l’Ellenismo greco, ma è la  bellezza dionisiaca  descritta da Nietzsche che in verità incontriamo;  folli menadi creatrici, le stesse muse che  con il  Rinascimento verranno poi  descritte con realtà della forma ed espressività interiore.

LEDA LUNGHI