Federico Rui

Caffè? Si grazie. Zucchero, latte? Niente, solo abbondante. Un americano, allora? No, no. Lo voglio abbondante! Devo disegnare tutta notte! Ah! Capisco… bisogna tenersi svegli! Devo disegnare disegnare disegnare… Corpi, muscoli, anatomie, intrecci, pelle contro pelle… mi serve solo del caffè! E’ pronto! Me ne serve subito un altro. Vedo tutto davanti a me: il rinascimento, i calchi in gesso, le lezioni di anatomia, le modelle, persone che vagano per lo studio. Questi corpi devo fissarli sulla carta, devo cogliere la staticità del loro movimento senza fermarli. Dov’è il mio caffè? [un bulldog francese, vero padrone di casa, si avvicina alla catasta di fogli e li annusa. Ci gira intorno, e poi si sdraia di fianco. E’ la sua approvazione al lavoro del padrone, ed anche lui è in attesa del risultato finale] C’è un mucchio di gente che passa per lo studio: amici, artisti, galleristi, critici… devo immortalarli tutti, devo raggruparli in unico foglio e farli stare insieme, anche se non si conoscono. Sono passati di qui e allora una tutti qualcosa in comune! E io disegno disegno disegno… ma come faccio se non è pronto il caffè?!? Ma insomma! Con questa fissazione.. bevi qualcos’altro! Ma nooo! Il caffè mi serve per disegnare! È il mio colore, il mio volume. I miei disegni sono tutto, non hanno bisogno dei blu di prussia, delle terre di siena, dei rossi cadmio. Hanno bisogno di anima, come quella dei soggetti ritratti. E l’anima è il caffè. Diluito sulla carta, sparso ad ampi gesti, volume plastico ed elemento interiore al tempo stesso. [un altro bulldog francese  si avvicina guardingo alla stessa catasta di fogli. Vorrebbe annusarli e vorrebbe dare il suo assenso, ma si tiene alla larga dal territorio già conquistato dal suo simile. Eppure nel disegno sono ritratti vicini e pacifici] E poi il mio caffè è l’elemento comune! Sono passati in molti dallo studio, si sono fermati, abbiamo chiaccherato, hanno lasciato il loro ricordo. Non si conoscono tra di loro e io li sto disegnando uno accanto all’altro come se fossero amici da tempo… e tutti lo hanno bevuto!!! E io disegno disegno disegno… Allora ti preparo un caffè?

 

FEDERICO RUI